CERCO TELELAVORO OFFRO TELELAVORO CERCA ACCOUNT
 
Telelavorando.com
   
Menu principale
 Telelavoro

 Telelavoro
 Cerco Lavoro
 Offerte Lavoro
 Contenuti
 Definizione
 Normative Privato
 Bozza contratto
 Normative Pubblico
 Sicurezza
 Disabili
 Servizi
 Consulenza
 Risorse
 Downloads
 Sondaggi
 Web Links
 FAQ
 Informazioni
 Profilo
 Contatti
 Condizioni d'uso
 Privacy
 Raccomandaci
 Cerca
 Account

Diploma e Diploma




Info Utenti
Benvenuto Ospite
Nickname
Password  
  

=> Registrazione <=

Iscrizioni:
Iscritti oggi: 4
Iscritti ieri: 16
Complessivi: 25310

Persone Online:
Visitatori: 19
Iscritti: 1
Totale: 20

Online ora:
01: igni

Informazioni

Sicurezza sul lavoro
Postato Thursday, 22 September 2005 ore 18:09 da lrinaldo
Sicurezza sul lavoro Si applicano al telelavoro tutti gli obblighi previsti dal D. Lgs. 626/94 se successive modificazioni e integrazioni.


Il Decreto legislativo n.626/94 sulla sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro si riferisce  all’unità produttiva definendola all’articolo 2 come stabilimento o struttura finalizzata alla produzione di beni o servizi, dotata di autonomia finanziaria e tecnico funzionale: Le norme in materia di sicurezza sul lavoro sono, pertanto, applicabili anche nei casi in cui il lavoratore operi al di fuori dell'ufficio tradizionale, sia esso il proprio domicilio, o un telecentro.  Inoltre sono applicabili ai contratti di appalto e ai contratti di lavoro parasubordinato. Si applicano pertanto al telelavoro tutti gli obblighi previsti dal D. Lgs. 626/94 se successive modificazioni e integrazioni.
I problemi di sicurezza più tipici legati al telelavoro riguardano la postura e all'affaticamento fisico e mentale. La materia viene disciplinata dall’articolo 52 del Decreto Legislativo 626/94.

LA VISITA MEDICA PREASSUNTIVA E PERIODICA
La normativa vigente prevede, per il personale che svolga attività con l'uso di videoterminali, una visita preventiva a cura del medico competente, cioè del medico del lavoro in possesso dei titoli elencati nell'art.1 del D Lgs. 626/64. Dall'esito di tali visite è possibile prevedere l'idoneità alla mansione, con prescrizione, ove necessario, di lenti speciali (DPI) o controlli successivi.

LA DICHIARAZIONE DEL TELELAVORATORE
E' opportuno che il telelavoratore dipendente sottoscriva l'impegno formale all'uso corretto delle attrezzature e al rispetto categorico della "quantità oraria globale massima" di lavoro al video terminale e delle relative pause, previsti dall'organizzazione aziendale.

L’AMBIENTE DI LAVORO
L’ambiente di lavoro deve avere i seguenti requisiti:

1. superficie utile 15-25 mq;

2. impianti elettrici e di riscaldamento a norma
con denuncia di messa a terra e certificazione impianti (legge 46/90 e legge 10/91);

3. arredi e apparecchiature:tipo ufficio a norma (in base allegato VII D. Lgs. 626/94: schermo, tastiera, piano di lavoro, sedie di lavoro, illuminazione generale, illuminazione specifica, riflessi ed abbagliamenti, rumore, calore, radiazioni, umidità);

4. illuminazione:
   - si deve evitare l'illuminazione diretta del monitor da parte della sorgenti luminose;

   - per controllare la luce naturale si possono utilizzare tende, preferibilmente di colore neutro;

   - per integrare l'illuminazione naturale occorre utilizzare lampade (a incandescenza o a fluorescenza) dotate di diffusori;

   - evitare riflessi dalle superfici presenti (mobili, pareti, piani di lavoro, ecc.) privilegiando ad esempio arredi con superfici opache chiare che non comportano abbagliamento indiretto per riflessione elevata della luce;
 

5. postazione di lavoro. Il posto di lavoro deve essere composto di tavoli e sedie ergonomici, i quali devono rispettare alcuni requisiti specifici in termini di dimensioni minime: 
  - Caratteristiche del tavolo di lavoro:
      - dimensioni tali da consentire un agevole posizionamento delle apparecchiature (dimensioni consigliate: 160 x 90 cm)
      - superficie di tipo opaco
      - spazio per le gambe come minimo di 70 centimetri di larghezza e di 80 cm di profondità. 
  - Caratteristiche della sedia:
      - altezza regolabile (regolare l'altezza in modo da permettere alle gambe di mantenere una angolazione uguale o maggiore di 90°, e ai piedi di poggiare sul pavimento)
      - schienale inclinabile e regolabile (si consiglia una regolazione tra 90° e 110° consentendo alla schiena una inclinazione all'indietro)
      - base di appoggio antiribaltamento a 5 razze.
 
6. Posizionamento delle apparecchiature. Si raccomanda di porre lo schermo ad una distanza dagli occhi di circa 60 cm, la tastiera ad una distanza tale che il braccio sia in posizione verticale e l'avambraccio lievemente inclinato verso il basso.
   - davanti e dietro lo schermo non devono esserci finestre (altrimenti vanno schermate con tendaggi) o punti di illuminazione artificiale, che provocherebbero, rispettivamente, riflesso o abbagliamento. La direzione dello sguardo deve trovarsi parallela rispetto al fonte delle finestre.
 

7. Postura. Si raccomanda di: 
   - tenere i piedi in posizione orizzontale sul pavimento, con le ginocchia piegate a un angolo di 90 o 100 gradi
   - evitare che il bordo anteriore della sedia sia a contatto con la parte posteriore del ginocchio o faccia pressione sulla parte inferiore della coscia; in questo modo infatti le gambe sono sottoposte a eccessiva pressione, provocando intorpidimento, affaticamento e rigonfiamento delle ginocchia
   - tenere le ginocchia a livello delle anche o leggermente più in alto
   - inclinare leggermente (10-20 gradi) l'angolo tra il piano della sedia e lo schienale
   - tenere i documenti da comporre alla stessa distanza e altezza dello schermo, e il più vicino possibile
   - cambiare frequentemente posizione, muovendo i piedi in su e in giù e regolando l'altezza della sedia e/o della tastiera
   - organizzare il lavoro prevedendo dei "mini-break", in modo da distendere i muscoli
   - tenersi in esercizio e curare con attenzione la propria alimentazione.
 

8. Rischio elettrico: il rischio elettrico è rappresentato dalla possibilità che una scarica accidentale di energia elettrica attraversi il corpo umano. Ciò può avvenire per contatto diretto con un conduttore sotto tensione ( ad esempio, un cavo elettrico scoperto) o per contatto indiretto con una parte metallica di una apparecchiatura che per un difetto si trova sotto tensione. Pertanto:
   - tutti gli interventi (manutenzione o riparazione) su apparecchi e impianti elettrici devono essere effettuati da personale specializzato;
   - non versare acqua o altre sostanze liquide in prossimità di conduttori, prese di corrente, apparecchi elettrici;
   - non danneggiare gli isolamenti delle parti elettriche (cavi in gomma, spine) schiacciandoli o tagliandoli e non metterli vicino a sorgenti di calore;
   - non tirare il cavo elettrico per staccare una spina dalla presa;
   - non eliminare la protezione costituita dalla messa a terra di cavi e spine tagliando il conduttore giallo - verde o eliminando lo spinotto centrale delle spine
   - prima di inserire la spina di una apparecchiatura in una presa occorre verificare che spina e presa siano compatibili, per garantire il corretto collegamento dei conduttori elettrici e di terra
   - le uniche apparecchiature che non prevedono la presenza del conduttore di terra giallo-verde e dell'apposito spinotto sono quelle a doppio isolamento
   - non utilizzare deviazioni o raccordi che non permettano la continuità della messa a terra
   - non ricorrere mai a deviazioni multiple di tipo volante poiché comportano inevitabilmente sovraccarico dei cavi elettrici con surriscaldamento e rischio di corto circuito e scosse in caso di necessità utilizzare una 'presa mobile multipla' detta comunemente 'ciabatta', evitando che il cavo di collegamento possa costituire pericolo d'inciampo o che possa deteriorarsi e ricondurre ai casi precedenti
   - in ogni caso fissare i cavi elettrici (prolunghe, cavi di alimentazione) e non elettrici (telefonico, trasmissione dati) al tavolo di lavoro.


 


 
Links Correlati
· Inoltre Sicurezza sul lavoro
· News by lrinaldo


Articolo più letto relativo a Sicurezza sul lavoro:
Sicurezza sul lavoro


Valutazione Articolo
Punteggio Medio: 3.85
Voti: 7


Dai un voto a questo articolo:

Eccellente
Ottimo
Buono
Sufficiente
Insufficiente


Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico


Web Art Studio Web Agency Padova - Realizzazione siti internet
© 2007 Web Art Studio S.n.c. - P.IVA 03321830287 - Reg. Imp. PD-1998-30456
In collaborazione con "Picelli dott. Alberto" Consulente del Lavoro
Sito Web basato su PHP-Nuke. Tutti i diritti riservati. PHP-MaXiMuS è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Copyright 2005 PHPNuke MaXiMuS - versione Italiana Copyright 2005 PHPNuke MaXiMuS.
[ Gen. pagina 0.969sec (PHP: 10% - SQL: 90%) ] - [ Rich. SQL: 54 ] - [ 173 pag. viste ultima ora ]